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Nati a Gennaio!

Nati a Gennaio!

Gennaio è stato un mese che ci ha visto correre sia di giorno che di notte..molte coppie hanno scelto di appoggiarsi a noi per il sostegno nella prima fase del travaglio a domicilio e oggi abbiamo voglia di raccontarvi un po’ come funziona…

🤱La prima a dare il benvenuto è stata la piccola determinata e tanto attesa Alice che subito dopo le feste ha deciso che era tempo di lasciare il grembo della mamma. Nel cuore di una notte fredda e decisamente ventosa, insieme ad un babbo che proteggeva il suo nido un po’ in trepidante attesa e una sorella maggiore svegliata da un sogno un po’ strano, abbiamo sostenuto la mamma nel suo lasciarsi andare e far spazio alla vita che incalzava fino alle prime luci dell’alba.
Nelle prime ore della mattinata Alice, con potenza e decisione è arrivata tra le braccia di mamma Silvia, piena di meraviglia, sotto lo sguardo del suo babbo perdutamente innamorato della sua terza principessa e sempre sorpreso dal miracolo della nascita.

Questo inizio 2021 è stato bello affollato, come piace a noi 🤩, ricordiamo anche tutti gli altri bimbi, in particolare: Edoardo, Tancredi, Vittorio, Tommaso e la piccola Eva. Ognuno di loro ci ha lasciato qualcosa di bello, perché ogni nascita è diversa e inaspettata e le famiglie che ci hanno scelto ci regalano sempre qualcosa di arricchente e nuovo, di cui non possiamo più a fare a meno!

Lo dico sempre, nel sangue delle ostetriche scorre ossitocina h24 e noi di PioPio ne siamo orgogliose!🌟

Con queste righe vogliamo lasciarvi anche qualche dritta per aiutarvi a conoscere le fasi della nascita e per comprendere meglio quando è opportuno partire per l’ospedale. 🚗

Contrazioni di Braxton Hicks: Sono presenti nelle settimane precedenti il parto e si recepiscono come movimenti dell’utero, come una fitta che dura meno di 50 secondi. Possono dare un po’ di fastidio, è una cosa molto soggettiva, favoriscono l’irrorazione dei vasi sanguigni e allenano l’utero alle contrazioni vere e proprie. Come poterle distinguere dall’inizio del travaglio? Prova a sdraiarti, fai un bel bagno (o doccia) caldo e, se scompaiono, significa che ancora non ci siamo. Se ti resta il dubbio, facci una telefonatina 😜…

Perdita del tappo: Sempre nelle settimane precedenti il parto si verifica la perdita del tappo mucoso che sigilla il collo dell’utero per proteggerlo da eventuali infezioni. In termini pratici si presenta come una perdita gelatinosa, molto mista a striature di sangue e si accusa, a volte, un senso di pressione alla parte bassa dell’addome o della schiena. Mi raccomando, se non noti nessuna perdita non andare nel panico, ci sono donne a cui le contrazioni arrivano senza aver perso proprio nulla 😉.

Prodromi di travaglio: Parliamo del primo stadio del processo che porterà alla nascita. Le prime contrazioni sono normalmente irregolari, poi, poco a poco aumentano d’intensità diventando regolari, sia nella durata che nella frequenza. Queste prime contrazioni che senti possono fermarsi per alcune ore per poi  riprendere, possono durare un giorno o più se siamo al primo parto, possono essere brevi o addirittura non percepite dal secondo travaglio in avanti.
L’ambiente più adatto per affrontare questa fase è solo ed esclusivamente casa, 🏠 la propria casa o un altro luogo che ti è familiare, dove ti senti totalmente a tuo agio, sicura e protetta. Questa fase è una preparazione fisica e mentale, abbiamo bisogno di concentrazione, pace e di tutto quello che può facilitare un rilassamento profondo che ti carichi di energia. Fai ciò che ti senti e, possibilmente, non farlo da sola. In questa fase, quando noi ostetriche veniamo chiamate, abbiamo l’obiettivo di aiutare la donna a rilassarsi permettendole di riposare sentendosi al sicuro e protetta. Sono numerose le modalità d’intervento che consigliamo per facilitare il travaglio, ogni donna ha il suo ed è prezioso scoprirlo insieme! 💕

Rottura delle membrane: La rottura del sacco, ossia delle membrane che racchiudono il bambino e che contengono il liquido amniotico, può avvenire in qualsiasi momento. Al momento della rottura è importante riconoscere il colore del liquido amniotico;
trasparente, paglierino e caldo ➡️ non ti preoccupare è tutto normale e fisiologico.
rosato per la presenza di un po’ di sangue ➡️ anche qui tutto normale, è il sangue che viene dai vasi del collo dell’utero, teniamo la situazione sotto controllo, chiama la tua ostetrica o avviati all’ospedale.
giallo tendente al verde o addirittura verde scuro ➡️ è meglio avviarsi con maggior fretta all’ospedale più vicino per una valutazione del benessere fetale.

Arriviamo alla domanda più gettonata! Quando vado in ospedale??🤔
⏰ vado o non vado, vado o non vado? questo è il dilemma…

Se può farti stare più tranquilla niente è controproducente 😊

Non vado se: ho perso il tappo e ho contrazioni irregolari.

Vado se: le contrazioni sono almeno 2/3 in 10 minuti, ho perdite di sangue rosso vivo, sento muovere poco o in maniera diversa il mio bambino, mi sento improvvisamente bagnata da un liquido caldo e trasparente. (Se il liquido che perdo è trasparente e ho scelto di non essere accompagnata da un’ostetrica personale è importante avviarsi all’ospedale scelto e riferire l’orario di rottura.)

Ovviamente queste sono solo alcune situazioni che possono presentarsi, speriamo che queste piccole pillole possano essere d’aiuto a te e al tuo compagn*, restiamo del parere che essere aiutate ognuna dalla propria cicogna sia sempre la soluzione che ogni famiglia dovrebbe concedersi.

 

Ester