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Perchè piangi?

Perchè piangi?

Parliamo del pianto.. una tematica molto preziosa e centrale nelle consulenze quotidiane con voi.

Prima di iniziare vorrei ricordarvi che, sebbene il nostro primo pensiero sia: “che cosa devo fare?” con il panico negli occhi.. vi invito a fermarvi, chiedetevi: “che cosa sta cercando di comunicarmi il mio bambino?”

La conoscenza, care mamme pio pio, è un percorso che passo dopo passo imparerete ad intendere. La relazione tra genitori e bambino è fatta di presenza, di ascolto ed è attraverso questi che ci si conosce e si instaura una modalità di comunicazione totalmente personale e unica.

Se per alcuni tipi di pianto la soluzione sembra abbastanza semplice (poppa a diritto 😅) per altri invece non è così scontato.

Ecco cosa fare quando il “gioco si fa duro” 💪

✨ Provate a cambiare stanza

✨ Chiedete al vostro corpo come si sente, se sentite di non avere abbastanza  forza (mentale e fisica) per sostenere questo momento.. chiedete aiuto! (Ricordatevi sempre, chiedere aiuto è BENE! 💞)

✨ Il pianto è un modo di comunicare, non sempre è un allarme.

✨ Osservate come comunica il vostro bambino con il corpo (per esempio: ha le gambine piegate? si lancia all’indietro?)

✨ Quando proviamo a calmare il pianto cullandolo può essere utile contenere il bambino tra le braccia riproducendo una posizione di rannicchiamento, dondolando dall’alto verso il basso. È il movimento che ha percepito per 9 mesi nell’utero.

✨ Provate a mettere il bambino nella fascia o nella kangaroo shirt il più possibile svestito. Il contatto fisico è il calmante numero uno!

✨ Emettere il suono shhhhhh aiuta il bambino nel rilassamento. Questo sembra essere il suono più simile ai rumori che lo hanno accompagnato nella vostra pancia per 9 mesi.

✨ Massaggiate il bambino sulla pancia con una miscela di olii calmanti e tenetelo al caldo con un tessuto misto lana e seta a contatto diretto con la cute.

Quale olio essenziale? Ecco come prepararlo a casa 👇

Olio essenziale 0-3 mesi:

in 50 ml di olio di mandorle dolci aggiungete:

🌱1 goccia di olio essenziale di finocchio

🌱1 goccia di olio essenziale di camomilla romana

Le cause del pianto 💦possono essere le più svariate, ma tutte rispettabili ovviamente (un po’ come quelle volte dove anche noi non riusciamo a trattenere le lacrime e ci ritroviamo a piangere senza sapere il perché e appena si apre il rubinetto si salvi chi può! e anche quelle volte dove, invece, sappiamo benissimo il perché del nostro malessere, ma non riusciamo a spiegarlo..) pianto della fame, del caldo o del freddo, dell’essere cambiato, il pianto durante la poppata, pianto da dolore, pianto da voglia di coccole, da paura e da stanchezza, sarebbe riduttivo cercare un rimedio uguale per ogni bambino, non esiste veramente il manuale d’istruzioni! i bambini e i loro comportamenti non sono prevedibili così come i relativi antidoti.

Di seguito ho provato a riassumere qualche tipologia di pianto, spero vi sia d’aiuto e stimolo per osservare meglio il vostro cucciolo 🐥.

L’unica “soluzione” è provare e riprovare, una moltitudine di tentativi da ripetere ogni volta; tentativi e ancora tentativi che a fasi alterne funzionano un po’ di più o un po’ di meno 😅. La cosa fondamentale, che non mi stancherò mai di ripetervi, è che la mamma (o il babbo) deve essere sostenuta/o e messa/o nella condizione di poter chiedere aiuto quando e se ne necessario!

Io tifo per voi 💞!

Ester